Dalle Costituzioni "Patto d'Amore", Capitolo generale:
7.49 Il capitolo generale è un'assemblea rappresentativa di tutta la Congregazione. È il più importante organo legislative in quanto tale esercita la sua funzione in modo collegiale. Lo scopo primario del capitolo generale è quello di impegnare tutte le delegate alla comune ricerca della volontà di Dio.
I compiti del capitolo generale sono:
a. esortare le suore ad approfondire il significato della vita donata a Dio tramite la professione religiosa e a vivere in modo più autentico il Vangelo;
b. rivedere i resoconti della Congregazione presentati dalla superiora generale, dalla segretaria e dall'economa generale;
c. compiere una valutazione dell'attività della Congregazione e studiare progetti per il futuro, in relazione alle necessità della Chiesa e del mondo soggetti a continui cambiamenti;
d. esaminare cause e istanze, comunicando le decisioni alla Congregazione;
e. apportare modifiche alle Costituzioni con votazione a maggioranza dei due terzi e agli Statuti con votazione a maggioranza relativa; sottoporre alla Santa Sede per l'approvazione le modifiche apportate alle Costituzioni;
f. stabilire il numero delle consigliere generali ed eleggere il governo generale;
g. eleggere la superiora generale con la maggioranza dei due terzi a scrutinio segreto.
7.50 Per gravi cause la superiora generale può convocare un capitolo generale straordinario, previo consenso da parte del suo consiglio.
7.51 Fanno parte del capitolo generale:
a. membri ex officio: il governo generale, le superiore provinciali e le ex superiore generali;
b. membri eletti: le delegate di ciascuna provincia e regione, elette secondo quanto stabilito nelle Direttive concernenti la procedura per la designazione ad incarichi di responsabilità. Il numero dei membri eletti è sempre maggiore di quello dei membri ex ufficio.
Dagli Statuti, Composizione del capitolo generale:
7.51.1 Le delegate al capitolo generale devono essere suore attivamente impregnate nella vita della provincia, consapevoli della necessità sempre mutevoli della Chiesa e del mondo, coraggiose nell'esprimere le proprie convinzioni e capaci di ascoltare attentamente le opinioni delle consorelle in merito alle questioni di importanza vitale per noi tutte.